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Procura della Repubblica presso il Tribunale di Pavia

Procura della Repubblica presso il Tribunale di Pavia

Procuratore della Repubblica

Dott. Fabio Napoleone
Piano 2°
Stanza 7

Il Procuratore della Repubblica assegna la trattazione degli affari penali ovvero vi provvede direttamente, sia per quanto attiene alle indagini preliminari che alla partecipazione alle udienze; esercita in via esclusiva la direzione, l’organizzazione e la vigilanza dell’Ufficio; rappresenta all’esterno l’Ufficio ed è unico titolare dei rapporti esterni; in particolare è l’unico titolare dei rapporti con gli organi di informazione; emana le direttive e gli ordini di servizio necessari per il funzionamento dell’Ufficio; stipula le convenzioni utili per il buon andamento dell’Ufficio; redige, con cadenza triennale; predispone ogni misura organizzativa finalizzata a migliorare l’efficacia dell’attività dell’Ufficio; assicura il corretto, puntuale e uniforme esercizio dell’azione penale e l’equa e funzionale distribuzione degli affari tra i Magistrati dell’Ufficio; cura la costituzione dei gruppi di lavoro specializzati, provvede all’eventuale elaborazione di protocolli investigativi e organizzativi e alla diffusa e costante  circolazione delle informazioni relative al funzionamento dell’Ufficio; promuove lo svolgimento di riunioni periodiche tra i magistrati dell’Ufficio e dei singoli gruppi di lavoro; procede alla designazione e all’assegnazione dei magistrati ai gruppi di lavoro specializzati; esercita tutte le competenze in ordine alle ferie ed ai permessi dei magistrati; provvede sulle richieste di autorizzazione agli accessi fiscali; svolge anche le funzioni di Dirigente Amministrativo e pertanto si occupa anche delle funzioni normalmente espletate dal Dirigente Amministrativo con il supporto dei Direttori Amministrativi e dei funzionari giudiziari;  prende in esame le comunicazioni delle notizie di reato, provvedendo ad impartire le disposizioni per la corretta iscrizione nei diversi registri delle notizie di reato e per le assegnazioni, anche in automatico, ai Sostituti; cura l’iscrizione delle notizie di reato;  elabora i criteri di priorità nella trattazione dei procedimenti; promuove la diffusione delle innovazioni informatiche; cura la distribuzione delle risorse di personale,  provvede a programmare l’impiego del personale amministrativo e di Polizia Giudiziaria e la gestione delle risorse finanziarie e tecnologiche dell’Ufficio; con la collaborazione del Procuratore Aggiunto, tende a garantire il benessere organizzativo a tutti i componenti dell’Ufficio; cura la promozione e la diffusione delle buone prassi di organizzazione; partecipa alle sedute della Conferenza Permanente; adotta i provvedimenti urgenti in materia di sicurezza antintrusione del Palazzo di Giustizia; presiede il Centro Intercettazioni e Telecomunicazioni (C.I.T.); vigila sugli Ordini Professionali, sui Notai, i Consigli e gli Archivi notarili e sulla tenuta del Pubblico Registro Automobilistico  (P.R.A.); coordina il I settore specialistico, che si occupa di reati contro la P.A. e reati in materia economica, il III settore specialistico, che si occupa dei reati in materia di violazioni antinfortunistiche e relative all’igiene del lavoro, infortunio sul lavoro e malattie professionali, nonché dei reati in materia di lesioni o omicidi colposi derivanti da colpa professionale, in particolare medica, in materia edilizia e ambientale e il IV settore specialistico, che si occupa di misure di prevenzione; provvede alla redazione del calendario e alla formazione/visto sugli statini delle udienze avanti agli organi giudicanti; è assegnatario della quota del 50% della materia della esecuzione delle pene detentive e pecuniarie, compresi i reclami avverso i decreti emessi dal Magistrato di Sorveglianza ex art. 30 L. 354/75, nonché i pareri e i visti sui provvedimenti del Giudice di Sorveglianza e sulle richieste di liberazione anticipata della pena; si avvale della struttura organizzativa denominata: “Ufficio di collaborazione del Procuratore della Repubblica”, composto: dai Vice  Procuratori Onorari in servizio; predispone ogni misura organizzativa finalizzata a migliorare l’efficacia dell’attività dell’Ufficio; risolve i conflitti e i contrasti tra i magistrati dell’Ufficio; cura i contatti con la Procura Nazionale Antimafia e Antiterrorismo, con la Procura Distrettuale di Milano, con la Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni e assicura il celere ed effettivo coordinamento investigativo; cura e favorisce i rapporti dell’Ufficio e dei magistrati con l’Avvocatura e le altre istituzioni o enti e controlla l’esecuzione dei protocolli eventualmente stipulati con tali istituzioni ed enti; cura gli esposti anonimi iscritti a modello 46; compete al Procuratore della Repubblica l’esame delle notizie di reato pervenute che gli siano state segnalate dal Procuratore Aggiunto, dai Sostituti, da altra Procura, da Autorità dello Stato e dalla Polizia Giudiziaria; sostituisce il Procuratore Aggiunto nel caso di sua assenza.

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